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Social media marketing errori da evitare

Quasi tutti sono iscritti a Facebook, e molti credono che per questo fatto si possano tranquillamente improvvisare, all’occorrenza, social media manager o social media strategist. In realtà gestire il canale social, in particolare se di un’azienda non è un gioco o un’attività che si possa improvvisare. Gli epic fail sono sempre in agguato.

Ecco una lista di alcuni degli errori più comuni, e più gravi, commessi dai dilettanti, ma non solo, nella gestione dei social network.

Che si tratti di pagine Facebook o Google Plus, di profili Twitter o Instagram, poco importa, questi errori si possono vedere su praticamente qualsiasi piattaforma, e in molti casi determinano il fallimento di una presenza sociale.

  • Non avere una strategia
  • Non cambiare strategia strada facendo
  • Parlare sempre e soltanto di se stessi
  • Usare troppi hashtag e/o che non hanno pertinenza
  • Pubblicare troppo o troppo poco

Iniziamo a vederli tutti nel dettaglio, partendo dal primo, il più frequente, e anche il più grave.

Non avere una strategia

epic failSpesso quando si apre un sito, o si avvia una qualunque attività, si creano profili e pagine su praticamente tutti i social, ma non è detto che tutte le piattaforme si prestino a veicolare il nostro messaggio, e neppure che siamo in grado di gestirle tutte al meglio, sia per mancanza di specifiche competenze, che di tempo.

Meglio puntare su uno o due social, in base al target che vogliamo raggiungere. Facebook può dare buoni risultati in praticamente tutti i settori, ma ci sono social che si prestano particolarmente a determinate nicchie, ad esempio Pinterest o Instagram vanno benissimo se vi occupate di moda.

Una volta scelto uno o più social, dovete studiare una precisa strategia e, possibilmente, realizzare un vero e proprio piano editoriale, così da sapere sempre cosa pubblicare e quando.

Non cambiare strategia strada facendo

Una strategia precisa come detto è fondamentale, ma non deve diventare una gabbia, dovete anche essere pronti ad improvvisare e ad essere elastici. Il mondo dei social è in continua evoluzione, se rimanete troppo fermi rischiate di non comunicare in modo fresco ed efficace.

Datevi quindi delle regole, ma non vivetele come una restrizione, piuttosto come un modo per avere continui spunti e stimoli.

Parlare sempre e soltanto di se stessi

Un errore molto comune che spesso le aziende commettono sui social è di parlare in modo sistematico dei propri prodotti e servizi. Nulla di più sbagliato. Bisogna parlare di quello che interessa alle persone, che naturalmente sia in linea con il vostro brand. L’obbiettivo di una presenza sui social network, non è semplicemente quello di farvi pubblicità, e di racimolare qualche visita in più per il vostro sito, quanto piuttosto quello di creare interazioni con gli utenti.

Siate sempre stimolanti e pronti al dialogo e al confronto. Questo significa anche accettare e gestire eventuali critiche.

Usare troppi hashtag e/o che non hanno pertinenza

hashtagGli hashtag, se usati bene sono uno strumento utilissimo, in particolare su alcuni social network, come Twitter. Usarli sempre, su ogni piattaforma, e in gran numero difficilmente porta invece buoni risultati.

Usate solo hashtag pertinenti, e che risultino effettivamente utili per aggregare contenuti collegati, non usateli mai solo per cercare qualche visita in più.

Pubblicare troppo o troppo poco

Come detto in precedenza, è bene creare un calendario editoriale per i vari social, così da non rischiare di pubblicare troppo, troppo poco, o comunque in modo del tutto casuale.

In genere l’errore più comune è quello di pubblicare raramente contenuti, in questo modo il nostro canale social diventa poco utile ed interessante. Anche eccedere però può non essere una buona idea, un utente che trova il suo feed pieno di contenuti di una sola azienda, probabilmente smetterà di li a poco di seguirla.

La cosa più importante da capire è che per fare efficacemente social media marketing bisogna mettere al centro dell’attenzione le persone e le relazioni che si creano tra loro e noi. Mai infastidire i propri follower.

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Marketing su Internet

Quando si parla di marketing su Internet si sta parlando di un intero universo. Internet è una realtà vastissima, complessa, multiforme e in continua evoluzione, tanto che alcuni paragonano la rete delle reti ad un essere vivente.

Fare marketing su Internet, significa promuovere un prodotto, un servizio, o altro, sfruttando le enormi potenzialità di questo mezzo, che negli ultimi anni ha rivoluzionato il mondo, e le nostre vite.

Ma cosa significa nel concreto fare marketing online? Dare una risposta è molto complesso, per riuscirci, almeno in parte, cerchiamo di ridurre la questione e frammentarla, illustrando alcuni dei principali approcci alla promozione sul web.

SEO

La SEO (search engine optimization) è una disciplina complessa, che ha come obiettivo l’ottimizzazione delle pagine web, affinché queste ottengano maggiore visibilità sui motori di ricerca, che se ben sfruttati possono diventare una fondamentale fonte di traffico, e quindi di visibilità.

SEM

Il SEM (search engine marketing) usa i motori di ricerca per raggiungere lo scopo di ottenere visibilità, ma non si limita a quella organica. Fare SEM significa anche acquistare pubblicità dai motori di ricerca e, più in generale, sfruttare in ogni modo questo strumento come fonte di traffico.

Introduzione a Google AdWords

Come gestire il budget su Google AdWords (video)

SMM

Il social media marketing (SMM) è il marketing fatto attraverso i social network, sia tramite la condivisione spontanea, e possibilmente virale, di contenuti, sia tramite la diffusione di pubblicità veicolata in appositi spazi acquistati per portare traffico verso i propri prodotti o servizi.

Una parte importante del social marketing è il social media monitoring, i risultati infatti vanno sempre monitorati e analizzati con grande cura, e quando si lavora con i social questo è ancor più importante.

Email Marketing

Le email sono una componente fondamentale di Internet. Molti credono che ormai la posta elettronica sia uno strumento superato, ma analizzando i dati ci si accorge che non è affatto così, anche se i più giovani usano molti altri strumenti, che vanno studiati e sfruttati per effettuare campagne di marketing efficaci e al passo con i tempi.

Creare una propria lista di email è un ottimo modo per fare affari online, e per mantenere i contatti con clienti acquisiti o potenziali.

Primi passi con l’email marketing (video)

Marketing non convenzionale

Fare marketing richiede specifiche competenze, in base allo strumento utilizzato. Un bravo marketer si aggiorna e studia di continuo, monitora e analizza con grande cura i risultati ottenuti e cerca di aumentare costantemente il ROI, ovvero il ritorno dei suoi investimenti.

Le migliori aziende di marketing poi, spesso, cercano strade originali, e non convenzionali, per promuovere prodotti o brand, in particolare se l’obbiettivo è quello di raggiungere target, come quello giovanile, particolarmente sensibile a idee intrigati e trasgressive.